""Italian International School "Enrico Mattei"""

(Paritaria D.M. 267/3633 del 19/04/2004 e D.M. 3687 del 15/06/2012) Scuola dell’Infanzia-Primaria-Secondaria di I grado-Liceo Linguistico

La scuola aperta: conoscere da vicino l’esperienza Enrico Mattei

Scegliere una scuola internazionale a Lagos significa valutare molto più di un programma didattico. Famiglie e studenti desiderano vedere gli ambienti, comprendere il metodo educativo e incontrare le persone che accompagneranno il percorso di crescita. Per questo l’open day e le visite guidate rappresentano momenti preziosi per entrare nella realtà dell’Italian International School “Enrico Mattei”.

Durante queste occasioni è possibile conoscere una scuola italiana in Nigeria che segue le linee guida del Ministero dell’Istruzione italiano e integra l’inglese in diverse attività. Dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria, dalla secondaria di primo grado al liceo linguistico, ogni ambiente racconta un progetto formativo attento alle competenze, alle relazioni e alla scoperta dei talenti individuali.

Un primo incontro con l’ambiente scolastico

Una visita al campus permette di osservare direttamente le aule, la biblioteca e gli spazi dedicati alle attività didattiche. I laboratori di informatica e di scienze mostrano come l’apprendimento possa alternare spiegazioni, ricerca e sperimentazione, mentre le strutture musicali offrono agli studenti occasioni per sviluppare creatività e sensibilità artistica.

La visita guidata consente anche di cogliere l’atmosfera quotidiana della scuola. Il modo in cui gli studenti si muovono negli spazi, collaborano durante le attività e comunicano con insegnanti e compagni offre informazioni che una semplice presentazione non può trasmettere. Per preparare l’incontro e conoscere il progetto educativo, è possibile consultare il sito della scuola.

Un percorso educativo continuo

L’open day è particolarmente utile per le famiglie che stanno confrontando diverse opzioni formative. Gli incontri con la direzione e con i docenti aiutano a comprendere l’organizzazione delle lezioni, la progressione tra i vari ordini scolastici e il ruolo dell’italiano e dell’inglese nel percorso di apprendimento. La continuità tra infanzia, primaria, secondaria e liceo linguistico facilita il passaggio da una fase all’altra.

Durante il colloquio è possibile approfondire anche gli strumenti di supporto linguistico e le modalità con cui la scuola accompagna studenti con livelli diversi di competenza. L’attenzione alle lingue straniere, con attività di arabo e spagnolo, amplia l’orizzonte culturale e prepara i ragazzi a comunicare in contesti internazionali, mantenendo salde le basi della lingua e della cultura italiana.

Spazi per imparare e crescere

Il campus è progettato per sostenere una formazione equilibrata. La piscina, i campi da tennis, la palestra e il campo di calcio rendono l’attività motoria una componente concreta della vita scolastica. Lo sport aiuta a sviluppare coordinazione, disciplina e capacità di lavorare in gruppo, oltre a favorire il benessere e la socializzazione.

Anche il campo da calcio può diventare un luogo di incontro e partecipazione, grazie a tornei e campionati interni che coinvolgono gli studenti in un clima di sana competizione. Le famiglie interessate possono approfondire questa dimensione attraverso la pagina dedicata a tornei e campionati, utile per comprendere come le attività sportive si integrino nella vita della scuola.

Attività extrascolastiche e talenti personali

Una visita alla scuola offre l’opportunità di conoscere anche le proposte che si svolgono oltre l’orario delle lezioni. Nuoto, tennis, atletica, calcio, arte e pianoforte permettono agli studenti di esplorare interessi diversi, acquisendo gradualmente autonomia e fiducia nelle proprie capacità. Il playground e gli spazi comuni favoriscono inoltre il gioco e le relazioni in un ambiente sicuro.

Le attività extrascolastiche non sono semplici occupazioni aggiuntive. Se organizzate in modo coerente con il percorso educativo, aiutano ogni bambino e ragazzo a riconoscere le proprie inclinazioni. Un alunno può scoprire una passione musicale, migliorare la propria espressività attraverso l’arte oppure trovare nello sport un’occasione per collaborare e superare con impegno le difficoltà.

Come vivere al meglio una visita

Per rendere l’open day davvero utile, è consigliabile dedicare tempo all’osservazione e al dialogo. Le famiglie possono informarsi sugli orari scolastici, sulle modalità di inserimento, sui materiali didattici e sull’organizzazione delle classi. È altrettanto importante visitare laboratori, biblioteca e strutture sportive, così da collegare le informazioni ricevute agli spazi nei quali gli studenti trascorreranno le loro giornate.

Una visita ben organizzata permette di valutare la scuola nel suo insieme: programma italiano, apertura internazionale, attenzione alle lingue, cura delle relazioni e varietà delle esperienze. Anche i dettagli pratici, come gli spostamenti nel campus e la disponibilità degli insegnanti al confronto, contribuiscono a costruire un quadro realistico della proposta.

Entrare nella Italian International School “Enrico Mattei” durante una giornata aperta significa quindi conoscere persone, ambienti e valori prima di compiere una scelta importante. L’incontro diretto aiuta a capire se il contesto è adatto alle esigenze dello studente e se il progetto formativo può accompagnarlo con continuità negli anni.

Per trasformare la visita in uno strumento concreto di valutazione, conviene annotare le risposte ricevute, osservare le strutture principali e confrontare il percorso educativo con le necessità della famiglia. La scelta può così basarsi su elementi verificabili: qualità degli spazi, competenza didattica, supporto linguistico e opportunità di crescita dentro e fuori dall’aula.