""Italian International School "Enrico Mattei"""

(Paritaria D.M. 267/3633 del 19/04/2004 e D.M. 3687 del 15/06/2012) Scuola dell’Infanzia-Primaria-Secondaria di I grado-Liceo Linguistico

Cosa imparano i bambini alla scuola dell’infanzia Enrico Mattei

Alla scuola dell’infanzia Enrico Mattei i bambini vivono i primi anni di apprendimento in un ambiente italiano, accogliente e internazionale. Il percorso, generalmente rivolto alla fascia dai tre ai sei anni, accompagna la crescita attraverso il gioco, la relazione con gli altri, l’esplorazione e attività pensate per sviluppare autonomia e curiosità.

La giornata alterna momenti strutturati e occasioni di scoperta libera. In questo modo ogni bambino può esprimersi secondo i propri tempi, imparando a comunicare, collaborare e affrontare piccole responsabilità quotidiane. Il contesto multiculturale di Lagos arricchisce ulteriormente l’esperienza, creando occasioni naturali di apertura verso lingue e tradizioni diverse.

Per conoscere meglio il progetto educativo e l’organizzazione della scuola italiana a Lagos, è utile osservare le competenze che vengono costruite gradualmente durante il percorso prescolare.

Autonomia e sicurezza personale

Uno degli obiettivi principali della scuola dell’infanzia è aiutare i bambini a diventare più autonomi. Imparano a riordinare i materiali, lavarsi le mani, gestire il proprio zaino, seguire le routine e chiedere aiuto quando ne hanno bisogno. Queste azioni semplici rafforzano il senso di responsabilità e la fiducia nelle proprie capacità.

L’autonomia viene proposta senza pressioni, attraverso gesti ripetuti e incoraggiamento positivo. Il bambino impara a scegliere tra diverse attività, a portare a termine un compito breve e ad accettare che l’errore faccia parte dell’apprendimento. Anche l’inserimento iniziale viene accompagnato con attenzione, così da favorire serenità e sicurezza emotiva.

Linguaggio, ascolto e prime competenze

Le attività di conversazione, lettura ad alta voce, filastrocche e narrazione aiutano i bambini ad ampliare il vocabolario e a organizzare meglio il pensiero. Raccontare un’esperienza, descrivere un’immagine o ascoltare una storia permette di sviluppare comprensione, memoria e capacità di esprimersi davanti al gruppo.

Nel contesto della Enrico Mattei, l’italiano rappresenta il principale riferimento didattico, mentre l’esposizione all’inglese può sostenere una familiarità precoce con un’altra lingua. L’obiettivo non è anticipare lo studio formale, ma rendere la comunicazione un’esperienza naturale, piacevole e collegata alle attività quotidiane.

Relazioni e vita di gruppo

Imparare a stare con gli altri è una parte essenziale della scuola dell’infanzia. Attraverso giochi condivisi, laboratori e attività a piccoli gruppi, i bambini esercitano l’ascolto, il rispetto dei turni e la capacità di collaborare. Cominciano anche a riconoscere le emozioni proprie e altrui, trovando parole per esprimere bisogni, entusiasmo o disagio.

Le regole della classe vengono presentate in modo concreto e comprensibile. Aspettare il proprio turno, condividere un gioco e risolvere un piccolo conflitto con l’aiuto dell’adulto sono esperienze che costruiscono le prime competenze sociali. La presenza di bambini con background differenti favorisce inoltre curiosità, rispetto e consapevolezza delle diversità.

Cosa sviluppano nelle attività quotidiane

Area di crescita Esperienze proposte Competenze che si rafforzano
Comunicazione Storie, conversazioni e canzoni Lessico, ascolto ed espressione
Motricità Percorsi, giochi di movimento e attività all’aperto Coordinazione ed equilibrio
Creatività Disegno, pittura, musica e manipolazione Immaginazione e precisione
Logica Classificazioni, sequenze e giochi numerici Osservazione e primi ragionamenti
Socialità Giochi di gruppo e routine condivise Collaborazione e rispetto delle regole

Movimento, creatività e scoperta

Il corpo è uno strumento fondamentale per conoscere il mondo. Correre, saltare, arrampicarsi, lanciare e mantenere l’equilibrio contribuiscono allo sviluppo della motricità globale. Le attività motorie aiutano anche a scaricare energie, migliorare la concentrazione e acquisire maggiore consapevolezza dello spazio.

Disegno, pittura, musica, ritmo e manipolazione sostengono invece la motricità fine e l’espressione personale. Il bambino può sperimentare colori, suoni, forme e materiali senza dover raggiungere un risultato identico a quello degli altri. Gli spazi e le strutture del campus, inclusi gli ambienti dedicati alla musica e le aree all’aperto, ampliano le possibilità di apprendimento attivo.

Prime scoperte scientifiche e logiche

Alla scuola dell’infanzia le competenze matematiche e scientifiche nascono dall’osservazione concreta. Ordinare oggetti per colore o dimensione, contare elementi, riconoscere forme, individuare somiglianze e differenze sono attività che preparano ai successivi apprendimenti scolastici.

Anche acqua, piante, animali, luce e materiali possono diventare occasioni di ricerca. I bambini formulano ipotesi semplici, osservano cosa succede e descrivono i risultati con parole, disegni o gesti. Questo approccio alimenta la curiosità e insegna a prestare attenzione ai dettagli, senza trasformare la scuola dell’infanzia in un percorso scolastico anticipato.

Esperienze che accompagnano ogni bambino

La proposta educativa può includere momenti di gioco all’aperto, attività artistiche, musica e occasioni di movimento, in continuità con le risorse del campus. Anche esperienze come il contatto con l’acqua, il gioco con la palla o l’esplorazione di materiali diversi possono sostenere lo sviluppo globale, quando sono adeguate all’età e organizzate in sicurezza.

Le attività extrascolastiche e il supporto linguistico offrono ulteriori opportunità alle famiglie, tenendo conto dei bisogni individuali. Il valore del percorso sta nell’equilibrio tra apprendimento, benessere e relazione: ogni bambino viene incoraggiato a partecipare, fare tentativi e scoprire ciò che sa fare.

Per valutare il percorso più adatto alla propria famiglia, è possibile visitare il campus, conoscere gli insegnanti e approfondire l’organizzazione della scuola dell’infanzia Enrico Mattei. Un primo contatto permette di comprendere meglio ambienti, routine e modalità di inserimento, avviando con serenità il cammino educativo a Lagos.